Capodanno cinese: è arrivato il cane!

Intelligenza, lealtà e onestà sono la cifra distintiva del bel cagnone, basta applicarla per attirarsi potere benefico e fortuna!

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Come noto, il Capodanno cinese non coincide con quello occidentale, ha data variabile in quanto scandito dalle fasi lunari; di solito entra con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno. Tecnicamente in Cina e gran parte dei paesi orientali il 2018, o festa della primavera, inizia oggi, 16 febbraio e si conclude il 4 febbraio del 2019. Da tradizione di miti e accreditate filosofie legate all’alternanza ciclica di elementi e nature opposte, insieme all’anno nuovo, nei paesi orientali e nelle comunità sparse nel globo,  si festeggia e si esalta con riti scaramantici anche l’ingresso dell’animale guida annuale. Quest’anno, in base a una leggenda legata al Budda o a quella dell’imperatore di Giava, sovrano di cielo e terra, lo scettro di regnante se l’accaparra l’11 animale, cioè il CANE..

E sì, è proprio l’animale più domestico che spodesta il gallo e si insedia sul trono dello zodiaco cinese per regnare un anno. Sarà un cagnolino docile, a sostituire il galletto canterino, o un cagnolone ringhioso? Osservando la sua natura ciclica di elemento terra e principio attivo yang, le doti che evidenzia sono: riflessione, coerenza, equità, ordine e realismo, destrezza organizzativa, collaborazione, buonsenso, ergo un cagnolino idealista, profondamente rispettoso delle regole, conscio delle responsabilità, fedele a principi e convinzioni, pratico, cooperativo e sentimentale quanto basta. Quindi da questo punto di vista, in sintonia con il simbolo che incarna nell’immaginario collettivo, il Cane come regnante propone un anno rassicurante, positivo, generoso di influenze empatiche relazionali in cui recuperare coscienza etica sociale pacificante. Se lo si osserva e valuta sotto altri aspetti, uhmm rivela tutt’altro, cioè d’esser un sovrano sicuro di se, inflessibile e puntiglioso, capace di alterare gli equilibri, perciò un cane non proprio addomesticato e neppure malleabile. Allora è un Cane re ringhioso e segnala un anno destabilizzante e di fortuna deludente? Non proprio. Direi che annuncia un anno molto buono e proficuo sotto certi aspetti e alquanto da guardare in cagnesco per altri dovuti a sue caratteristiche controverse.

Vediamo gli aspetti positivi. In particolare, il più simpatico tra i dodici animaletti cosmici, il settore che più beneficia delle sue influenze è quello della famiglia, compresi rapporti interpersonali, sentimentali e ambientali. Infatti, laddove ci sono conflitti e discordie, crea condizioni adatte a ristabilire il dialogo, l’armonia, la collaborazione, la pace. Facilita l’unione, l’equilibrio di coppia, rafforza i sentimenti e contribuisce a ristabilire un clima sereno nell’habitat ma anche a dare tagli netti qualora le situazioni a suo giudizio sono torbide e pregiudizievoli alla stabilità. È molto attivo nell’ incremento di status, sia del gruppo coabitante sia di quello dell’insieme mondiale, assai propositivo nel riassetto socio-economico nonché del patrimonio immobiliare e per correlazione vantaggioso a compravendite e a chi si occupa o lavora in settori affini. Incentiva l’onestà in tutti i rapporti, la reciprocità comunicativa chiara, la pianificazione gestionale operativo-amministrativa singola e globale. Sollecita l’inclusione sociale e per dilatazione appoggia l’iniziativa volta: al rispetto dei diritti civili, al ristabilire gli equilibri socio-politici, la crescita economica, la prosperità commercial-comunitaria. Essendo un animaletto cordiale, è efficace all’intrecciare nuovi rapporti di amicizia, associarsi, allearsi, interagire con soci, colleghi, superiori nonché assettare la professione su livelli produttivi maggiormente redditizi mirando a coinvolgere la partecipazione attiva di eventuali compartecipanti e collaboratori specifici alla branca, magari dirimendo ruoli e competenze con criterio qualificato ai progetti. É molto favorevole per avviare attività lavorative di tipo familiare o incrementare le aziende esistenti i cui membri siano legati da vincoli amical-parentale, per estensione anche a tutti gli impieghi in settori domestici, ai delegati all’assistenza solidale, i lavoratori aggregati e le organizzazioni addette a sicurezza e cura di casa e ambiente, compresi arredatori, negoziatori, giardinieri, assicuratori. Recettivo ad accogliere e relazionare con empatia è un cagnolino che facilita i contatti socio-interpersonali, i club, i convegni di categoria, i business aziendali di tipo ricettivo-ricreativo compresi ostelli, agroturismi, villaggi ristor-distensivi. Intensifica le pubbliche relazioni e l’interscambio cultural-commerciale, soprattutto il dialogo e la riapertura di negoziati interrotti per contrasti di tipo ideologico-governativo-territoriale. Data la sua capacità di saper fiutare nelle persone la vera intima natura, tantè che un tempo, la saggezza orientale ma anche occidentale suggeriva di tenere in casa un cane per distinguere l’ospite buono da quello cattivo, sarà un ottimo braccio destro nel saper discernere le persone sincere, per così dire perbene da quelle false da tenere alla larga, onde evitare di cascare in trappole, inganni, frodi di soggetti scorretti o le cui mire siano diverse da ciò che palesano. Sotto il suo dominio solitamente non si registrano avvenimenti aggressivi e violenti, vicende sconcertanti, anzi il clima generale assume un che di tranquillizzante in tutti gli ambiti che permette di pianificare progetti a lunga scadenza o di dedicarsi con serenità alle proprie occupazioni. Tant’è che è un anno più adatto alla riflessione accurata su quanto c’è di predisposto che a decisioni e azioni di cambiamenti. Ciononostante presenta peculiarità che se provocato ci mette un niente a mostrar tutto il suo lato grintoso e implacabile da generare turbamenti collettivi di una certa entità con mutazioni.  Come si dice, non scocciar il can che dorme… giacché se si molesta caldeggia venti nuovi di idealismo destrutturante con conflitti e rivolte, idee anticonvenzionali e avvento di un periodo di riforme sociali piuttosto gravoso. In particolar modo nell’anno del cane bisogna fare molta attenzione, sia a livello pubblico che privato, a non trasgredire le regole deontologiche, a non accettare patti sottobanco o a imbarcarsi in situazioni arbitrarie, in quanto, l’insita volontà di correttezza e giustizia, piuttosto rigida non perdona nessuno. Per quanto con lo spicato senso di rettitudine il cagnolino 2018 apporta notevoli favori a tutte le categorie professionali collegate all’autorità e al diritto. Contribuisce a risolvere a pro questioni ingiuste o grattacapi con il potere giudiziario. Da ottimo segugio è perfetto coadiutore delle forze dell’ordine e degli addetti alla giustizia, in specie investigatori. Influenza beneficamente ricerca e scienza, però sostiene in primis l’intelligenza altruista, impegnata a produrre effetti utili all’umanità. Inoltre si confà a mantenere nervi saldi nelle situazioni di emergenza e a chi si occupa di pubbliche problematiche comprese le assistenziali o di soccorso.

Dal punto di vista economico il cagnolino non è avido, bensì è molto protettivo, per cui anche se non si prodiga in progetti per arricchire ne si avventura in guadagni temporanei o fittizi, è un leale e fidato amministratore degli introiti. Per lo più consolida i profitti del lavoro in essere, e tramite l’impegno costante, la sobrietà nelle spese, gli investimenti solidi garantisce un andamento esistenziale placido. Quindi a livello generico, purché si escludono i cambi di rotta lavorativi e gli azzardi bramosi di profitti che lo infastidiscono e sollecitano reazioni tutt’altro che fruttuose, si può contare su un andamento finanziario senza grossi traballi. In effetti in questo campo il premuroso cagnolino la fortuna la riserva a chi rimane fedele al proprio lavoro e a coloro senza occupazione che la cercano con ostinazione collegandoli a concrete possibilità di riassunzione o di ingaggio a primo impiego. È neutrale nelle conclusioni legate a onorari e salari ma refrattario a fini ingannatori e a chi è noncurante al benessere altrui, pertanto tende a punire, con episodi che richiedono spese impreviste onerose, chi ricava con metodi truffaldini o specula solo a proprio vantaggio.

Nella sfera affettiva non è un romanticone che si lascia travolgere da uno sguardo o si tuffa nel vortice della passione per una parolina dolce, troppo realista e pratico per indulgere all’emotività seduttiva, tuttavia essendo amante della compagnia non lascia nessuno in solitudine. Molto espansivo e disponibile agevola incontri, amicizia, unioni e relazioni. Privilegia particolarmente i rapporti responsabili mirati a resistere piuttosto che i flirt. È impietoso in tradimenti e infedeltà e in un baleno manda partner o chichessia a dibattersi tra le ortiche. Concede invece copiosa fortuna a tutte le coppie con sentimenti sinceri o che iniziano una frequentazione, amicale o idilliaca, con propositi di reciproca dedizione.

L’anno del cane è distensivo e fortunato a chi si attiene ai suoi canoni e agisce con serietà, lealtà, giustizia, molto pericoloso e affatto benevolo a chi lo contraddice o agisce seguendo percorsi affatto equi e corretti. Se è prezioso per sfruttare le sue ottime influenze per scegliere collaboratori e amici, è da prendere con le molle in caso di pentimento in decisioni proprie o collettive in quanto non ama tornare sui propri passi, oltre a ciò ha il difetto di deprimersi con facilità con toni reattivi di cinismo per niente fausti al clima globale.

Per caratteristica è maggiormente prodigo di favori da ottobre in avanti, capriccioso in maggio e agosto, talvolta è un vero e proprio can bastardo nel mandare all’aria i progetti. Ama i colori caldi, rosso e porpora, la natura, scorrazzare all’aria aperta nei prati quindi il verde lo rasserena, invece il bianco lo irrigidisce e il blu innervosisce. Per inclinazione in ogni situazione argomenta con distacco e si confronta in assoluto meglio e con toni pacifici posizionandosi a est, sud, nordest. In consonanza con l’indole va d’accordissimo con cavallo, tigre e maiale, simpatizza con topo, bufalo, coniglio, serpente e gli altri cagnolini, è incompatibile con drago, scimmia, capra, e gallo. In pratica, con gli animaletti è più o meno magnanimo  secondo l’analogia o la complementarietà.

In conclusione, da re annuale il bel cagnolino in armonia alle convinzioni accorda sicurezza ma pretende coerenza e rispetto. Eroga fortuna anche senza chiederla ma sempre pronto a proteggere i più deboli da iniquità è ben determinato a negarla o riprendersela a poltronisti, imbroglioni,  parassiti, sfruttatori.

A tutti un augurio di un superlativo anno in compagnia del cagnolino, a chi l’ha suggerisco di trattarlo meglio del solito, a chi non l’ha di adottarne uno e se proprio non può di comprarne uno piccolissimo di pezza da tenere con se a mo’ di scaramanzia. In Cina è talmente costume che è un vero business, ma anche in altri paesi ha preso piede e per chi può un marchio come Gucci ha di tutto.

11 cane

BAU BAU

Al momento mi fermo, a prestissimo con qualche precisazione e brevi auspici per ogni animaletto

bydif

segue…..

Capodanno cinese: è arrivato il cane!ultima modifica: 2018-02-16T16:00:23+01:00da difda4
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