La Notte magica

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La notte che precede la festa di san Giovanni Battista, la più lunga dell’anno, per antica tradizione è considerata magica, di straordinaria potenza sprigionata dalle radiazioni astrali nel solstizio di giugno . E’ credenza che tale notte chiude la porta sacra e spirituale degli dei, e apre la porta profana e materiale dell’uomo,  per cui è la notte in cui all’uomo è permesso catturare energie positive per purificarsi e rinnovarsi, entrare in sintonia con gli elementi della natura per preservarsi da malanni, inganni, e sortilegi, scaricare al suolo le energie negative. Ovvero candeggiare corpo e anima per affrontare le fatiche dell’esistenza. Popolarmente si ritiene  che esporsi alla sua luce notturna toglie le negatività accumulate per gli incerti della vita, purifica lo spirito e ridona all’aurea personale la sua luce naturale offuscata o alterata da percezioni emotive catastrofiste, aggressività compresse, sentimenti astiosi con effetti comportamentali contrari all’indole. Inoltre è la notte in cui i raggi lunari impregnano ogni cosa di luce protettiva, erbe, fiori, acque, liquidi, pietre, cristalli, persone ecc.acquistano virtù straordinarie. Ogni cosa  illuminata dal satellite terrestre si carica di energie naturali benefiche,  sacrali e dal potere magico che  preservano tutto l’anno da fastidi e malanni. A parte ciò, è comunque risaputo che la vigilia della anniversario della nascita di S. Giovanni Battista, qualsiasi liquido, pietra, cristallo esposto ai raggi della luce lunare  assorbe magiche virtù e può diventare una vera fonte di benessere per ricaricare il fisico stressato o sotto tono psicologico, togliere impurità, sanare e levigare la pelle, ridare splendore agli occhi, ecc ecc. E’  anche  noto che è la notte propizia a  riti per attirare la buona sorte nel lavoro e nell’amore, esaudire desideri, soddisfare bisogni temporali ma pure dove bene e male si contrappongono.  Infatti nell’immaginario collettivo questa notte è legata tanto ai riti scaramantici-purificatori come falò, bagni di guazza, in acque limpide, fontane, mare, lavaggi con acque alle erbe e fiori, quanto a quelli rituali sabbatici-satanici come raduni di streghe, satiri , maghi, cultori dell’occulto diabolico, intrisi di musiche particolarmente eccitanti, danze sfrenate evocative di sacrifici, patti, magia nera e rossa.

Ma il vero prodigio di questa notte  è che funziona come un capodanno cosmico in cui dopo un capovolgimento caotico il cosmo si rinnova e ricrea attraverso gli elementi primordialil di luce e calore.  La “ magia”   sta racchiusa nei  simboli di purificazione e rigenerazione per eccellenza, cioè acqua e fuoco. Per cui a livello pratico iI difficile   sta  nell’incrociare le virtù benefiche di guazza e falò! 

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Felice guazza di san Giovanni e che  in ognuno di voi asperga la sua benefica magia.

by dif

La Notte magicaultima modifica: 2020-06-24T00:31:28+02:00da difda4
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