Il 2017 è alla porta. Sarà brutto o sarà bello?

2017

Sempre più forte il nuovo anno  bussa alla porta. Vuole entrare e sicuramente entrerà nelle vite. Nessuno può rifiutargli l’ingresso. E come potrebbe? Nessuno umano blocca la mano al tempo! Con quel suo ticchettare sul portone del mondo, di tic tac in tic tac il pendulo batocchio inesorabile moribonda ore e minuti a messer 9-2016 che porino con San Silvestro  in un tic spira e con un tac vita concede al nuovo anno. Ebbene si, poco ha da campare il 2016, tra qualche ora, in qualunque parte del mondo ognuno, volente o nolente, ad un tic lo caccerà  e ad un tac spalancherà la porta e accoglierà col sorriso o col broncio, col cuore pieno di speranze o l’animo titubante, con veemenza festante o passione sospirante, con scoppi luccicanti o quiete sognante l’ignoto signor 2017 ovvero messer uno. Messer 2016, finirà nell’archivio delle vite, li da storico testimone rimarrà, per alcuni con rimpianto per altri con sollievo, e messer 2017, con piglio deciso com’è da sua natura, inizierà a regnare, per alcuni da magnanimo per altri da taccagno, per altri ancora da cinico o da trepidante. Sarà brutto o sarà bello? Chi lo sa!  Fatto sta così è così deve essere, finché il mondo continuerà a ruotare un anno se ne va e un altro viene senza prima farci sapere di che pasta è fatto e come, giorno dopo giorno, agirà nel privato e nel collettivo mondo. Tuttavia qualcosina di come si comporterà a livello generico si può ricavare. Basta farlo parlare. Certo non rivelerà al cento per cento cosa ha in serbo, altrimenti dove sarebbe il bello. Però almeno sul 50 ci si può contare, il che non è poco considerato che bisogna sorbirlo com’è, per 365 giorni, senza alcuna possibilità, se non piace, di modificarlo, anzi, conviene da subito, da subitissimo accettarlo. Perché? Perché da primo della classe, ci tiene assai al suo ruolo di condottiero e non gli piace per niente essere ignorato, tant’è che al solo annuso scatta come un fiero guerriero animoso di buttarsi nella mischia per dimostrare d’esser il migliore. Ma vediamo un po’ in dettaglio quel che si ricava ad analizzarlo. Iniziamo dalle cifre 2 0 1 7: saggezza

Se sommo e riduco 2+0+1+7 = 10 =1+0=1; già so che il nuovo anno sarà gestito da messer 1, un individualista con mentalità da capo, in tutti gli avvenimenti della scena mondiale metterà il suo zampino. Se il saggio messer 9-2016 stimolava a sbarazzarsi di tutte le palle al piede senza rimpianti, questo, con essenza da comandante in capo, esorta di alzare le chiappe e senza indugi marciare in avanti. Col suo impettito palo a freccia mette subito in chiaro che punta verso l’alto e giammai in basso. La sua filosofia è arrivare per primo in cima, non si perde in dettagli, con tutti s’accorda con nessuno spartisce, a tutti tiene testa. È leader autosufficiente, nessuno lo domina, nessuno lo scalza, nessuno l’influenza, per accrescere tutti a lui ricorrono mentre a lui basta se stesso. Perché è l’unicum, l’unità primordiale creatrice; la potenza che genera la scintilla e tutto avvia; il capostipite testa forgiatrice dell’altrui valore; il fallo onnipotente maschile inseminatore”

Al dunque in breve, messer 2017 comunica che è un autonomo ambizioso, con una logica da primatista in cui solo chi assume il comando di se stesso s’impone al mondo e giunge al massimo successo, chi nicchia, o per agire aspetta il consenso altrui, ben che gli va in retrovia rimane a sospirà.

Se analizzo il 2017,“pezzo per pezzo”, altri preziosi indizi mi fornisce per meglio dire cosa mette in ballo :

Il 2 dice che da millenium, la sua influenza è di storia a lunghissima scadenza, nell’anno è sfumatura da dettaglio, carisma solo gli avvenimenti diplomatici a lungo raggio, quelli extra che vanno tra cielo e terra.

Lo 0 è restio a pronunciarsi, troppo imprevedibile o scontato può essere l’apporto al fato, comunque al mondo offre infinite possibilità, tanto in bene che in male, quel che avverrà dipende dall’uso del ragionare, lo specifico dell’accadere reale, per singolo e globale, il nulla e il molto che ognun ricava, v‘è nella cifra successiva.

L’ 1 subito si attiva e fa sapere che in testa ha le idee chiare, è un autonomo imprenditore e dal “vuoto” non si lascia dominare, con l’audacia risoluta tutto nella vita riesce a fare, anche in quest’anno per arrivare primi ai traguardi in se c’è da confidare, lui la mano la tende a chi intuisce e subito agisce, vibra sempre da capo anche quando è funzionario al caso.

Il 7 da profetico divino, chiude col dire che il divenire è problematico e assai strano, senza forzar la mano tanto si può aspettare tranne l’arricchimento volgare, Prudenza e pazienza son sagge virtù bensì intelligenza studio e scienza son “armi” basilari a chi vuol migliorare. La sintesi esplicita è nelle sue mani, spirito e materia son le chiavi filosofali  a tutte le variabili esistenziali. 

Al dunque, tutte le cifre sono cooperanti al presagio annuale ma è il capofila, Messer uno a comandare i fatti più probabili quotidiani. Siccome è un messer di poche parole ma assai “loquace” di passo, per non rischiare di restare al palo a contare chi sorpassa, conviene scrollar la pigrizia da mente e corpo e mettersi a marciare. D’altronde, con messer uno si parte per una avventura  novennale, si getta il seme al futuro, si attiva la forza primigenia della vita attiva. Pionieri di se stessi si deve essere per realizzare idee e desideri ambiti,  esploratori di terre nuove da “occupare” per poi a tutto campo dominare. Sia chiaro, è con messer uno che si mette la prima pietra per ogni costruzione di futuro: professionale, sociale, affettivo, relazionale, salutare… perché è lui che capitana e finanzia i progetti dell’industria esistenziale, da poi via via sviluppare, assestare, modificare fino a ricavare dagli obiettivi iniziali gratificazioni, successi, cospicui guadagni, stabilità fisica e morale e quant’altro si cerca e si vuole. Quindi? Quindi a capodanno, sotto al vischio si brinda all’iniziativa e.. e con un tac si prende il via! Scarico d’entusiasmo e stufo di fare tanto per arrivare a poco? Quello è passato, il nuovo è lasciarsi andare, non calcolare, iniziare a marciare!

Con messer uno che guida l’anno, anche l’ardita idea che frulla in capo troverà appoggio e agio. Pensare e ripensare stagna l’aria fritta che si appiccica e non lascia spazio alla pratica prospera conquista.

L’uno è un signore potente, ha la  stoffa da leader autosufficiente, l’indole decisa, ottimista e intraprendente. Sotto il suo dominio a tutto si può dar inizio. Basta una ideuzza e quello sprinta fino al traguardo ma… attento… che sia idea nuova in quanto detesta l’usato. Non c’è in testa? Da lui ispirato, una piccola piccola in capo si trova sempre! È Assurda? Urra, urra, son proprio le idee impensabili le sue preferite!  Lanciarla sul “mercato” senza spavento gioca con la buona sorte, succederà quel che succederà, l’audace sconfigge sempre il codardo. Meglio però puntualizzare, che  il suo motto è creare perciò per ottenere il massimo risultato conviene non  copiare e non affidarsi al già provato. Lui, il 2017 è il genio creatore, l’ avanguardia che affronta l’ignoto con coraggio e ricorre alle proprie risorse creative per risolvere brillantemente  qualsiasi problema gli apparenta il fato. È la maschia unità primordiale, dotata di quell’essenza fecondante l’ispirazione che non abbisogna di elucubri stantii per germogliare ma di immediato. Inoltre possiede il fuoco sacro, quello che forgia qualsiasi metallo si batte a caldo. Lo so che par una stranezza trascurare il dettaglio, incitare a lanciarsi, spingere l’istinto e scartare la riflessione, ma nella vita quotidiana arriva primo proprio chi prima agisce, è chi sorprende l’altrui e lo sorpassa che vince sugli eventi e soldi e stima si guadagna. Pertanto, in qualsiasi campo chiunque miri a raggiungere il successo, nel 2017, non si spreca a programmare, a meditare cosa può’ e non può raggiungere, vuole o non vuole conquistare, non è questo l’anno per centrare il bersaglio, in futuro ci sarà tempo e modo per farlo. Il 2017 è l’anno propizio per riavviare l’esistenza, dar aria nuova a tutto campo, che sia lavoro, amore, quattrini o quant’altro c’è sul piatto ambito, si coglie e si fa la sua buona ventura sfruttando l’attimo. Non c’è da stupirsi, se la sua logica è agire piuttosto che approfondire, ci son ben nove anni da marciare per arrivare a mettere la bandiera al tetto, in ognuno v‘è l’occasione adatta a cambiar passo, esaminare il costrutto e magari cambiarlo di netto se non è più adatto.

Messer uno-2017 indizia che per tutti ha in vista grandi cambiamenti, soprattutto da ottobre in poi opererà al massimo. L’attività sarà febbrile per tutti e in tutti i settori l’urgenza del fare supererà quella del traccheggiare. Quattro i filoni che muovono i fermenti innovativi : immediato, iniziativa, indipendenza, introspezione. Però, all’origine di tutto ci sarà il dominio individuale. Che sia semplice lavoratore, capitano d’industria, governante, o anonimo pinco pallino, il desiderio d’esser leader di se stesso, sarà in tutti impellente e così vitale  che costi quel che costi, ognuno si farà in quattro e anche più per conquistarsi un piccolo o grande suo autonomo posticino di “potere”. Ovviamente imprevedibile è quel che può scatenare e accadere con una tale logica d’azione, specie se assume forme di ostinazione. Tuttavia è l’agire in autonomia che il 2017 mette in prima linea e premia abbondantemente chi vi aspira. 

Con la sua freccia volta in alto, pronta a scagliarsi per innovare, molti gli avvenimenti imprevedibili lascerà alla storia. Qualcuno sarà caotico e sconvolgente e pure sulla scena mondiale impopolare ma servirà ad avviare il futuro su strade con nuovi metodi nel ragionare.  Nuove democrazie altre soppianteranno, nuovi movimenti si creeranno, ma anche nuove prospettive di progresso spunteranno. Opposte posizioni di credo e di comando si sfideranno a colpi di verbal prepotenza e rapidità d’intelletto. Ogni leader, d’ogni ramo, governante o no che sia,  vorrà ottenere supremazia assoluta sull’altro. Con ogni mezzo si batterà, vincerà chi per primo scoccherà il fatal dardo, si farà “pioniere” di teorie collettive audaci, catalizzerà le energie in azioni pratiche dirette, ispirato dal coraggio ruoterà i suoi “dardi”a tutto campo La celerità è il credo di quest’anno in arrivo, sostituirà la trattaviva diplomatica con l’accordo rapido. Anche perchè, in ogni vicenda, personale e globale, l’opportunità concreta, migliore a stabile soluzione, con messer uno, si ottiene sempre quando la chiarezza esplicita bandisce quella evasiva e mai quando chi aspira a conquista, o col dire o con l’agire, usa l’illecito . Per cui la correttezza etica, specie verbale, ricomincerà a farsi avanti in tutti i rapporti, in quelli di stampo politico ci sarà resistenza, ma vicende collettive obbligheranno ad applicarla per scongiurare eversivi crolli. Punto dolente dell’anno sarà comunque un senso comunitario di bisogno introspettivo, con ricerca di nuove vie materiali e spirituali, di nuovi modelli e stili di vita. In alcuni, la necessità di meditazione solitaria, spingerà all’isolamento, a respingere, anche in modo improvviso,  tutto ciò che è conformismo sociale accreditato a cui, in seguito, altri si accoderanno creando involontariamente un vero movimento intelletualoide politico, da non sottovalutare. 

Messer 1-2017 è ottimo per tutti i cambiamenti, pessimo per mantenimenti di status quo; eccellente per tutte le idee di :nuovi lavori, progetti, programmazioni sociali, imprese, nuove scienze, studio e ricerca, invenzioni ecc… Negativo per trattative diplomatiche di vecchia impostazioni e filosofie retrive. Fino all’autunno la situazione economica privata e generale si prospetta instabile, facilmente malcontento e insoddisfazione circolerà e si riverserà sui governanti con grosse probabilità di rovesciamenti improvvisi. A conclusione d’anno la ripresa volerà con notevole sollievo di tasche e borsellini. Anno, buono per economie con concetti progressisti, meno per scambi finanziari e accumoli di capitali.

In amore tanti i colpi di fulmine che accenderan passioni, pochi quelli che si trasformeranno in solide unioni, tuttavia qualche inatteso incontro può vincolare l’avvenire. comunque anche in questo settore la voglia d’innovare supererà quella di mantenere, perciò le unioni traballanti finiranno al macero, altre storie scriveranno amori, affetti, passioni. Data la natura”fallica” la fecondità sarà in primo piano, 

La testa è il punto debole del benessere psico/fisico. Potrà condizionare sia nel globale che nell’individuale camminar terreno. Nuove cure,verranno da scoperte a tutt’oggi impensabili. Qualche rischio di epidemia.

In conclusione, altro comunica che ha in previsione messer 1-2017, ma per non troppo annoiare mi fermo qui. Se non sembra chiaro il mio dire al suo dire  basta ricordare che l’anno a cui tutti si brinda con allegria è positivo e costruttivo a ripartire e far ripartire la vita. Seppur stimola all’azione decisa e rapida, non tutto subito si raccoglie a pari sforzo, ma i “semi” gettati sono  piuttosto importanti e condizionanti il futuro, in ogni settore della vita.

messer-1

Con un grandissimo augurio di prosperità a tutto campo, auspico a tutti un anno di rinnovamento che conduca a raggiungere gli obiettivi ambiti o semplicemente pensati, tantissima serena felicità morale, affettiva e materiale.

By dif

..a presto i post delle previsioni segno per segno

Il 2017 è alla porta. Sarà brutto o sarà bello?ultima modifica: 2016-12-30T22:27:16+01:00da difda4
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