Un po’ per burla un po’ sul serio

Scattografico di governopoli contrattopoli gialloverde del cambiamento!

governopoli 1

???

Per la filosofia cosmica, una vita che nasce riflette una corrispondenza sincrona con le qualità di quello istante che guideranno la sua intera esistenza. In coerenza, il simbolo “registratore” del momento della vita è una sorta di traslato scattografico della realtà interiore dell’individuo, connesso a potenzialità e scabrosità dell’ attimo stesso che ha luce. Di logicada tale “identikit” della coscienza intrinseca dell’individuo,  emerge la specifica delle prerogative motivazionali primarie che determinano la linea di criterio nella progettualità personale e accessoriamente in quella pubblica. Secondariamente è relatore delle caratteristiche di moto e metodo di azione del concretare. Per cui l’immagine archetipica, talvolta metaforicadel “segno” di nascita rimanda a un insieme di informazioni, di contenuto; cioè a un significato referente. In altre parole, indica il peculiare di base del campo quantico che al momento della nascita plasma la personalità. Di effetto, è dalle immagini, simbolo di riferimento di nascita, che si decifra la vera sostanza  che esprime in forma materiale ognuno, nonchè i perché che muovono la sua sensibilità psico-istintuale a procedere in una o in un altra direzione e specifica la conclusione sul chi è e cosa concretamente c’è da Lui o Lei aspettarsi.

Detto ciò… in analogia al pensiero cosmico orientale, la governopoli gialloverdina, nell’identikit  in alto, ha le singolarità di: 1 capretta, 1 lepre,  2 bufalotti, 2 draghi,  2 scimmiette  3 tigri,  3 topolini, 3 cavallini,  3 maialini …

governopoli 4

nel mentre… in analogia al pensiero  cosmico d’occidente… la governopoli contrattopoli gialloverde del cambiamento  ha quelle di:1 pesce,1scorpione, 1sagittario, 2 bilance, 2 capricorni, 2 arieti, 2 tori, 3 tigri, 3 granchi, 3 gemellini…

woow…che bel mescolio! meno insolito di quel che dicono…

però..sta governopoli giallo verde del mutamento scattografata “quanticamente plasmata” una domanda la suscita:  rimarrà un bel connubbio  elettorale extra…o…o …

Beh…

A livello  individuale, sia nell’uno che nell’altro caso  molte “teste” indicano potenzialità di forza, scaltrezza e diplomazia che fanno ben sperare…invece…in azione collettivo… umm… peculiarità che cozzano  fanno assai dubitare  su continuità pacifica e  compattezza idealistica.

Sarebbe?

Sarebbe che in caso di forti divergenze, le diverse nature aggressive, focose, o scalpitanti  degli “animaletti” si manifestano e prevalgono sulle docili, concilianti o accorte, l’intesa si altera,  l’accordo gialloverdino vacilla,  contrattopoli si rompe.  Di sicuro … una bella lotta !

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per chiarire le corrispondenze:le “teste” gialloverdine abituali:

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opperò…a confrontarle con quelle “celesti” …vien spontaneo  chiedersi…

Conte…primeggierà sputacchiando fuoco  o sferzando  la coda leonina a vuoto …

Giorgetti…punterà le staffe o  mirerà al bersaglio e  centrerà il traguardo…  

Salvini … nuoterà da elegante delfino o  annasperà  da bufalotto pesantino

Di Maio…manovrerà da tigrotto aggressivo  o da bel granchio   riflessivo… 

Bonafede …volerà da  drago  focosetto o ripiegherà da granchietto 

Tria…un bel sornione  svicolatore  o un abile  diplomatico assestatore

 la Bongiorno…trotterà da cavallo di razza o pasturerà  su montagne di carta…

Trenta …si esibirà da  capretta belante o le sparerà da scaltra lungimirante…

Erika….grugnirà nei campi di grano o  si diletterà ad ammucchiare  granchi 

la Grillo…una leprotta agile o una stazionaria umanoide  sfuggevole  …

Fontana…salterà  curiosetto di ramo in ramo o si scornerà nell’arcobaleno

Centinaio …pungerà velenoso o grufolerà tranquillo di aia in aia

Bussetti…aggredirà  chi non sa o pacificamente istriurà le capoccie dure

la Lezzi…scorrazzerà da  lesta topolina o si impunterà da  cocciuta torella

Toninelli…da tigrotto e leoncino la penserà sempre  in modo aggressivo

Bonisoli…un bue lento o un capricorno arrampicatore scattante 

Costa…si scontrerà a cornate   o ripiegherà saltellando nei prati…

 Moavero…uno scalpitante puledro o un pigro leone al sole straniero…

Fraccaro…bazzicherà astuto di frasca in frasca o  si rifugierà sui picchi invitti

Savona… un veloce scansa insidie  o  un fine giocoliere di casse piene…

 Comunque si comporteranno… le “stelle” non mentono mai…!

Notteeee .

governiepoli

Bellini neh i gialloverdini !!!

by dif

Notteeee .

 

 

Pitocchi, Picari e …azzardo

Tra i giochi popolani di strada spicca quello dei Pitocchi e Picari. Cioè un gioco d’azzardo, astuto ma fondamentalmente non malvagio, escogitato da furbastri e destri “bricconi”, con scarsi mezzi finanziari, per incettare col trucco soldi. Il gioco è ben esemplificato da un quadro di ignoto caravaggesco che illustra due scaltri “figuri” mentre mostrano il gioco dei bussolotti.

...

Il gioco, noto come” gioco dei bussolotti” è millenario ed è il primo gioco a trucco e non di illusione di cui si ha traccia documentale. Risale all’antico Egitto e la si trova in una pittura murale all’interno di una tomba del 2500 a. C. , in cui si vedono raffigurati due uomini inginocchiati che con 4 recipienti, simili a ciotole, sono intenti ad eseguire il trucco dei bussolotti. Molto in voga nel ‘600/ ‘700, il gioco dei bussolotti o campanelle, in Europa bicchieri di rame impilabili, è ben conosciuto anche oggi. Infatti, Pitocchi e Picari, di solito muniti di tre bussolotti o campanelle, e una pallina che iscenano, per le strade e nelle aeree di sosta, una dimostrazione per alloccare i creduloni a scommettere bei soldoni, se ne incontrano in ogni parte del mondo. Ovviamente, a chi abbocca alla loro  lusinga  e convinto di fare un ” affare” redditizio scommette con loro, non sa che gli astuti picari, sposta qui, sposta la i bussolotti, con abilità pari a maghi o prestigiatori,   truccano il gioco,  si intascano i bei soldoni, e lasciano il malcapitato a mani vuote.

“IL NOVO ET PIACEVOLE GIOCO DI CARICA L ASINO “

Immagine - Copia

Spulciando fra i giochi d’azzardo v’è  il ” CARICA L ASINO “ Consiste, in un tabellone di caselle con al centro raffigurato un asino e due personaggi e la scritta io carico” ho scaricato “. L’asino rappresenta la “puglia” cioè il detentore dei sacchi pieni di quattrini. I due personaggi rappresentano gli azzardatori, ovvero i giocatori che, affidandosi al puro caso, scommettono di riuscire a portar via tutta la “puglia”, i denari  dell’asino. “Ciascuno metterà su quel tanto che gli parerà et a chi toccarà .. tirerà poi cercherà il punto/…/quel tale giongera quatrini/ …. /et le riffe di sopra tirano quel tanto che /… /leva tutti i denari…

Alla fine?  Beh… Par chiaro,  i due ” azzardatori ” tira qua, tira la, insistono e insistono e ” l’asino” è costretto a cedere  gli agognati  quattrini!

” PELA IL CHIÙ” 

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che … venuto in luce adesso / …./ Ti potrai tratener tal hor con esso / Ma non ti pensar che si consenta / Giocar per vitio che no(n) te concesso” . Illuminante neh!

“AL PELA IL CHIÙ ” è un gioco simile a “CARICA SCARICA L’ASINO”. Bensì, al centro, al posto dell’asino, presenta le figure di due civette incoronate, tra le quali, senza alcuna relazione con esse, è indicata la combinazione vincente: 6-6-6, ( umm, ummm, combinazione  piuttosto diavolesca ) che “tira honoranza (da) tutti”. “AL PELA IL CHIÙ è infatti  un gioco d’azzardo in cui si corrono rischi e pericoli con effetti finali assai poco onorevoli e alquanto rovinosi, ben spiegati “Con sei quattrini un pezzo alegramente / Poi stare, e tener un spasso d’eccelenza / Ma... perchè sappi il tutto intieramente / Del gioco ti dirò la continenza /…”Come hai trovato il po(n)to che fatt’hai / Guarda quella figura ch’ e li dritto / E second’essa ti governerai / Perche quel ch’ai a far troverai scritto / E s’ haverai da tirar, tu tirerai. / S’hai da giocar ancor starai al ditto / Chi . tira vuol dir.  paga o’gionta / E il numero di quelli poi si conta”;; “Quei che nel fine il ponto scontrarano / Come a farina tirano i denari / Con l’honoranza e quei che più farano / Giontano sin che al numero sien pari; / E la meta le riffe tireranno. / Del gioco sempre e acciò che siate chiari / La riffa de diciotto l’altri avanza / Tira ogni cosa et anco l’honoranza.”

Certo è che in questo gioco se il diavolo ci mette lo zampino…l’onore va a farsi friggere!

Altro gioco interessante ma assai pericoloso è “COGLIERE IL GUFO” in quanto non è un gioco di percorso, con un inizio e una meta finale ma si affida semplicemente all’azzardo :“chi fa raffa di disdoto vince il gioco et la honoranza se vi e il patto” a destra: “il punto ritrova la sua stanza et si (o)sserva quel che dice la letera”

Embè… quando si azzarda…. chi sa dir se alla fin  si può o no pentir!

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In conclusione: rischio e azzardo fan parte della vita. Pitocchi e picari che furbescamente lusingano con miraggi di mirabolanti promesse di “vantaggi” ci son sempre. Giocarci non è un male. L’importante è aver ben chiaro che nell’azzardo ogni calcolo di risultato è assai precario e scommettere con un Picaro, se va bene ci si rimette soldi, se va male…. ci si rimette la faccia!

Buon gioco a tutti!

 Bydif

………..

qui sotto le immagini originali  che ho prese a “prestito” dal web per i fotomontaggi. grazie.

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GIGGI & MATT

Giggi & Matt: fotostoriella di due giovani Intraprendenti, opposti in tutto,  notoriamente nemichelli è iniziata una domenica marzolina, allorquando si incontrano  per caso  davanti al luna park votaiolo dove sostavan un gruppetto variopinto di altri giovinastri del paese giunti per sfidarsi al tiro alla carambolvotina.  Un po’ per divertirsi un po’ per ammazzare la giornata  e un po’ convinti d’essere più abili a tirare e centrare il bersaglio, tra occhiatine e mugugnetti, Giggi & Matt decisero di aggregarsi ai contendenti la vittoria al votaiolo. .. e…

1 grossa

…Tira che te ritira, a sera ci venne un polverone che non si capiva un accidente chi aveva più punti  di vantaggio da scatenà una suspense  da parer ai fan che  i giocatori scoppiassero come palloni stragonfiati. A un tratto, qualcuno dall’autoparlante annunciò che alla conta dei centri non c’era un vincitore assoluto da dargli un premio tuttavia, Giggi & Matt,  eran quelli che ne avevan accumulati più di tutti.  Oh, uh, ih.intorno se sentì. Poi ce venne un silenzio  da allucinà. e tutti se misero a guardà  Giggi & Matt. I due super euforici se strizzarono l’occhio come a disse: eh, eh ‘ barucculando e intortando è andata alla grossa. Che ce frega de fa piagne, e se misero  a cantà ho vinto, ho vinto ullalà.

2 vi guardo3 un-amore-all-improvviso-

 La notizia della lor parzial vittorina  allarmò un pochetto il Gran signor del colle vicino garante della carambolvotina. Se disse: oh, col populin ce san fa Giggi & Matt. Meglio  se sto a vedè se questi vogliono intortà pure me…Accussì se mise col binocolino a spià i lor gorgheggi. Ma…Sorpresa delle sorprese!  Non si sa come e perchè glie sembrò che i due giovinotti non eran più nemicelli intortarelli de paesani ma innamoratelli. Uh che sollucchero fu l’amoruccio fra Giggetto & Matt per i scribaioli del paese!  Ognun se mise a dì e a congetturà:e or cosa succederà se i due non son più nemici? Se amano per davvero o se son accordà per intortà tutti i fan paesan? Dilemma da scienziati ne uscì!. Fioccaron le previsioni. I più arditi già comprarono il riso da tirà al loro marriage, altri corsero a comprà i cornetti per scongiurà san gennarino e la madunina che il loro amassenon scoppiasse, altri se misero a interpellà la sfera se ie dia che fosse a verità. Giggi & Matt, innamoratelli sembravan fregasse del dice dice e stasse a messaggiasse come schivà i perigli dei paesà moralisti, potè sposasse o annà a convive senza scandalizzà i lor fan paesani che quelli si sa, oggi te portano la coroncina e domani te mettono in cantina da fattè ammorì prima de avè consumato la prima candelina…

4 Un piano5

Così se misero a studià  Studia che te ristudia misero a punto un piano che sembrò perfetto per salvà la faccia e il favor populino. Bastava esclude dagli inviti conviviali due  combricchiarelli ingombranti ai lor progetti amoratelli e tutto ie annava a casello…Appena  barlumò el piano, Ahi ahi. se dissero i più impicciarelli uno se l’è svignato appen saputo l’esito del  carambolvotaiolo, ma l’altro …

6 mel berl

…l’altro  de nome Silvin,  signorotto navigatello de popolin e de alleatin se acchiamò subito la Giorgin che più furiosa d’una tigretta  accorse a dì: se quello se pensa de rompe il patto, mettece al bando per marriagiasse con Giggi ie deve essere matto de nome e de fatto  De notte telefonarono a Matt che se stava addormì soddisfatto e lo invitarono a gi subito a lu palazzo a chiarì. Appena Matt fu a palazzo lo fecero sedè pe’ dì: che stai a fa? La gente mormora che ce voi sbufalà. Se lo fai  bum bum te facciam bel ragazzo … Matt, preso in castagna,  sbiancò nu pochetto ma lesto se riprese  e rombò a Silvin e Giorgin: ma che ve state addì, sbolognarvi io, son chiacchiere, ve iuro nun l’ho pensato, Giggi me stuzzica, è ommo de parola  ma voi  siete  amici amici amici del mi cor. Vabbè, te credemo vatte pure aridormì. Matt senza fasse vedè tirò no sorriso  fiero de avelli rabboniti e se uscì …

7 gigi e matt

…se uscì a messaggià: Giggi  devo troncà l’idillio con te.  Giggi  che te stava a sognà nu connubio col su bell Matt nun ce poteva crede e se mise a tempestarlo de messaggini con cuoricini, a implorarlo de non lasciarlo.  Ma Matt che se era preso no filotto de paura nun ie rispose …

8 mistero

…Il Gran Signore  del colle se accorse che tra i due  era calato un po’ de gelo e li lor discorsetti ai fan  ierano addivenuti meno friccicarelli de connubio marriage. Però nun accapìa se iera una tattica de Giggi & Matt per fregà li compagnucci de votariello  o l’amoruccio propiziato  dal rosatellum  iera già sfumatello.Uhe se disse, devo risolve sto mistero, in paese tutti  aspettan de sapè. Inizia a  udienzà  Ma  il mistero ie se infittisce…acossì  la fotostoriella de Giggi e Matt non ie finita…e chissà come continua…

Ridere fa bene alla salute!

.bydif

Week end al cinema

Piove. E mo, do’ vado a svagarmi un pochetto sto week end? Cielo grigio, umore grigio, idee grigie. Umm. Beh se non posso sta all’aria aperta per sgrigiarme  me vado  a ride un po’ al cinema e mi sa pure a teatro. Dilemma: che me vado a vedè ?

Mister_Felicita modified o salvini

quo vidisfollia-

renziu modified o staisereno oCommediaTorno-indietro-e-cambio- o

vacanze-romane omen food o

i due de o  sarailmiotipo

e mo girae mo cubo

i due poltutti modified modified

 

 

Ohi, ohi , da andà a vedè ce n’è assai, se c’è da ride  pe scordà pioggia e  grigiore è tutto da capì. Tiro a sorte e me vado. Meio de niente sarà per passà il week end!

Bye Bye

Dif

 

 

 

Un po’ d’ironia

Qui, oggi è una magnifica giornata di sole. Per godermelo ho fatto una lunga passeggiata in campagna. Come farne a meno. Non capita spesso, in questa grigia pianura, avere in autunno giornate così invitanti, da andarsene a zonzo in maniche corte. Mentre girovagavo come una bimbetta sotto i raggi del sole ho potuto pure godermi l’arrivo di tante  specie  di uccelli. Esemplari rari che approdano in questa terra per  svernare  o nidificare nell’Oasi Celestina. Credetemi è stata una vera goduria camminare e poter respirare un’aria profumata di aratura. Era così deliziosa che mi sembrava  sentir quella di cioccolato!  Mi ha messo addosso tanta allegria che m’ha fatto voglia di un po’ d’ironia e…per  far sorridere un po’ chi passa nel blog ecco qua 4 vignette se non d’ironica attualità almeno di allegra opinione dovuta a un…colpo di sole…

papafrancesco modified

salvini-berlusconi

alfano meloni

RENZI- grillo

 

Un salutone e buon week hend

by dif

 

 

 

 

Picconata inusa

picconate

 

Che la vita è strana e piena di sorprese  più o meno tutti sanno che è usa ma che le spacconate grilline si potevano trasformare in picconate piddine quasi nessuno. Proprio vero che non si finisce mai di imparare! Oh … però…mi sorge un piccolo dubbio….ma noooooo….la picconata inusa è solo europeapolitica…Spero. Sennò…

by dif

 

 

RENZOPOLI

renzopE così, in vero stile retrò l’ingordino  Renzi si è sbarazzato del suo rivale “fratello” politico e ha formato la sua renzopoli governativa. Ma ce la farà a restare quattro annetti sulla poltrona sgriffignata con cianciette ipocrite di amor patrio? No. La poltroncina tanto agognata e conquistata con scorciatoie palazzopole non reggerà ne al peso della sua irruenza sculettatoria del faccio meglio tutto io, ne agli assalti segaiolideidestropredoni, ne ai tarliscavaiolipentastellati che aspirano a banchettare indisturbati. In fondo non c’è da meravigliarsi se non durerà a lungo sul tronetto. Come si dice “chi la fa l’aspetti” E lui l’ha fatta grossa! Ho l’impressione per non dire certezza che non dovrò aspettare tanto per assistere a un  “gelido  passamano”  di  campanellina di Renzopoli a…..??? tecnopoli?svernapopulis? grillopoli? nonnopoli?.…..nohoeh……facciamo   seriopoli…sennò ci scappa rivoluzionopoli…..al momento voglio pensare al meglio…

 augurando una buona settimana di renzibuongoverno  a tutti 

un caloroso ciao 

Dif

PD CONTRA PD?

renzi e letta

In “casa” democratica oggi finalissima, pare senza sorpresa, del duello mortale per la leadership della poltrona di palazzo Chigi tra l’aggressivo Renzi  e il recalcitrante Letta. Anche se non è la prima volta  che in casa PD si silurano a vicenda – è successo a Prodi e a Veltroni –  questo PD CONTRO PD di oggi resterà nella memoria come un brutto spettacolo di manovre di palazzo a scopi meramente d’ingordigia protagonista. Certo agli italiani questo cambio di “culo” a palazzo Chigi è venduta come una necessità per il loro bene. Molti lo sperano, ma pochi ci credono.  Perché? Perché è facile riempirsi la bocca di parole che toccano le problematiche vere che molte famiglie, aziende, giovani e meno giovani  drammaticamente vivono giorno dopo giorno sulla propria pelle, ma è assai difficile  realizzarle specialmente quando si mette al primo posto se stessi. Cosa potrà fare di meglio e di più Renzi rispetto a Letta  con una maggioranza così composita?  Ha forse la bacchetta magica o poteri soprannaturali? Macché  ha solo la voglia di grinfiare ancor più il suo  successo, venuto dalle primarie, per paura che gli sfugga. Altrimenti, perché  sfiduciare il premier di un governo a maggioranza relativa del suo stesso partito? Per il bene dell’italia e dei suoi abitanti? Magari fosse vero! L’ambizione è ottima per competere e arrivare da vincitori al traguardo, ma se si accoppia con la fretta…facile che diventa strabica.  E allora che cambierà da domani o post domani questo fratricida duello? Cambierà facce e “culi” sulle poltroncine ma purtroppo non cambierà “verso” ne all’Italia ne agli italiani!!! 

 Un saluto a chi passa 

dif