Il sibillo pensier

. cuor

Anno nuovo, vita nuova! Eh eh in terra ognun lo pensa ma il dubbio in cuor gli resta… Allor. Allor vediamo un po’ quel che ho o posso dir in proposito. Beh, a girar tra astri e stelle tutto sembra auspicar un 2020 da far sognar in grande però… nei bisbigli astrali… ne ho sentite delle belle e m’è parso che non c’è da star tranquilli ma neanche c’è da piangere…semmai da impegnarsi e osar qualcosa in più. A scrutar bene il cielo e profeziar quel che le stelle hanno in progetto, se non ho preso una cantonata, una vagonata di belle novità ma tutto sta se sfagiolano perché si sa, l’uman pensier, a volte, con le stelle nulla a da veder. Comunque, di certo ho captato che la buona sorte non chiude le sue porte, se lo fa, c’è una ragione che per lo più è una stimolazione a cambiar opinione e solo in casi estremi una sonora svegliarina, li per li punitiva ma alla lunga assai benigna da sembrar una celestial benedizione che cambia in meglio la vita in ogni tipo di prospettiva. Detto ciò, mi sollecito a esprimer il sibillo pensier. Sul generico posso dir che qualche astro ha intenzione di traslocar collocazione, il che per certuni non è sicuro un mal, anzi, è una fortuna, se la possono giocar senza dover più troppo lottar. Chiaro, quegli altri che se lo trovano sul groppone dovran cambiar, a dir poco, almeno mentalità il che, per il ciel anche questa è una fortuna, ma non esulteranno. Comprendo la perplessità bensì quassù così funziona. Il ciel non è la terra? È un uman pensiero per scantonare un ragionar che subbuglia il dover andar più in là. Eppure la popolar sapienza lo sa: “non si muove foglia che il ciel non voglia”. E meglio lo sapeva il grande Galileo ” le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella”. Eh si,aveva colto il punto centrale, far parte dell’infinito è essere incorporati all’ ermetico infinito. Quindi, se astri e stelle a volte smuovono le cose in terra in rotta contraria o diversa al suo perché e spesso è origine del ristretto uman considerare. Per tornare all’uopo, girovagando nel cerchio zodiacal  nel galattico mondo si sussurra che quest’anno ai segni di terra gli astri riservano una fortunosa tregua da sognare alla grande di posizionarsi su ambiziosi traguardi. Per i segni d’acqua, in gran parte puntano sulla correzione di certe convinzioni troppo conservatrici che ostacolano il fluire spontaneo di evolvere in altra dimensione, niente di complesso, ma dipende da come la prendono, se fanno resistenza all’impulso ben che va salvano solo l’amor proprio. Invece ai segni d’aria l’intenzione è maliziosa, prima di concedere privilegi farli mulinare a risolvere i sospesi specie sentimentali, dopo alleggerirli con qualche zuccherino socio-comunicativo, tuttavia nei segni c’è qualche differenza che facilita ad arrivar prima a soluzione e schiude porte importanti in professione. Invece per quelli di fuoco hanno un piano strategico d’azione impegnativo e assai snervante mirato a revisionare un po’ gli intenti, in specie quelli saccenti, tuttavia compensano l’esortazione imperativa con gratificanti entrate economiche.
Con tutto ciò, a esprimer con sincerità il mio pensier, quest’anno, per assorbire le benigne influenze stellari, a tutti i segni zodiacali serve una grande duttilità mentale. Non tanto per le novità che belle o meno incocciano sulle strade del fare, quanto per fronteggiare gli avvenimenti in tempi reali, da evitar quei ristagni che ossidano la semplicità di capovolgere pericolosi effetti e non finire stravolti. Innegabile, l’autorevole kronoman e l’affabile gioviale del cosmo, insieme molto possono far in amichevole collaborazione col metamorfico per migliorar le umane sorti, senonché di mezzo c’è quel piccolo esopianeta col diavolo in corpo che emana il suo fascino da incantar il radicale irriverente che muta il fato e scombina ogni bel pronostico. Per cui c’è da stare accorti. Soprattutto a non confondere segnali maliardi di ricchi bottini annuali certi, con casualità, che possono o non possono approdare, giacché nell’immenso c’è sempre movimento e ogni stella ha facoltà di variar sentimento. In ogni modo,giammai un astro ha intento negativo per nuocere o cambiare destino. La mala sorte nel cosmo non esiste. Esiste l’armonia comunicativa, l’arbitrio di entrare o no in sintonia con l’arcano, da si cogliere nello sgradito temporale un beneficio che nel linguaggio astrale è come dire basilare a non restar infognati nel solito. Cioè in quel tran tran impeditivo ogni progresso vitale che rende l’esistenza monocorde e priva di quel quid vibrante che sommerge di dinamismo l’animo. Per cui se l’anno negli auspici non appare a vantaggio, non c’è da accusar gli astri di taccagneria in generosità, in tutto c’è un determinante che va aldilà di un banale ragionar. Inoltre,in quest’anno registro delle potenzialità insolite, insidiose sul collettivo ragionar terrestre da far scattare accadimenti straordinari, condizionanti l’andar generale da scombussolare ogni favorevole o meno indizio siderale. Ad ogni modo, anno nuovo avventura nuova. Al motto dell’anno 2020: “osare è vivere, vivere è osare”  con le stelle auguro il meglio desiderato a tutto campo e passo e chiudo.

bye bye dif

 Come consueto il pensier  sibillo dell’essenziale di ogni segno zodiacale in forma sparpagliata. prima o poi ci sarà di  tutti.

1 ariete-horz

continua  

Il sibillo pensierultima modifica: 2020-01-01T00:49:51+01:00da difda4
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