San Remo gira la palla e…

san remo

San Remo gira la palla e.. non so se dal vincitore rimarrò soddisfatta ! Intanto che la gira e rigira beh…
Con la vittoria di ” Il ballo delle incertezze” cantata da Ultimo, un ventiduenne romano degli otto di le nuove proposte, quest’anno San Remo non mi ha deluso. Vero che avrei preferito vedere sul podio Mirkoeilcane, alias Mirko Mancini, un cantautore trentenne che con “stiamo tutti bene “ a mio parere la migliore del gruppo invece è arrivato secondo, in quanto il testo oltre che intenso, delicato eppur molto crudo nella sua narrazione di un fatto su un tema molto attuale e altrettanto discusso, con il suo stile di “parlato incalzante” che almeno a me riporta al cuore quel “minchia, signor tenente di Giorgio Faletti che mai posso dimenticare, non cade mai nell’ovvio accusativo e nell’ oratoria frignona ma è assoluto fine cronista di occhi e coraggio di un dramma di bambino migrante. Comunque non a caso si è aggiudicato il premio della critica dedicato all’indimenticabile Mia Martini. Nondimeno è anche vero che il testo del vincitore Ultimo, alias niccolò Moriconi, oltre ad essere altrettanto profondo, con quel suo domandarsi e trovare “un senso” per vivere in equilibrio con se stesso e il mondo, richiama temi quali la precarietà, il disagio giovanile, la solitudine, la precarietà, il maturare nella marginalità, purtroppo molto effettivi e constatabili ogni giorno anche tra chi giovane non lo è più, con uno stile leggero che rende l’usufruizione uditiva piacevole e al contempo direziona il pensiero a non semplificare la tematica e tantomeno la fatica dei giovani a collocarsi nella società contemporanea in armonia dell’essere e del volere. Detto ciò non so se nella categoria big il responso mi sarà altrettanto gradito. una manciata di ore e scoprirò su quale testa di big la corona d’alloro del vincitore brillerà all’Ariston. Intanto che arrivi il fatidico momento, per farmi esultare di gioia o storcere il naso a seconda di chi sarà sul podio, per capire se sperare o mettermi il cuore in pace ho fatto un giro sul web. Tra le classifiche di probabili vincitori e vinti e opinioni che caldeggiano canzoni e nomi in base a strane equazioni di ascolto e gettonatura social, mi è parso cogliere qualche buon segnale che la mia preferenza raccolga più di un battimano, anche se per come ogni anno San Remo gira la palla…beh se tanto mi da tanto è meglio che non mi faccio la bocca a un dolce sapore ma mi preparo a inghiottire un bocconcino amaro.
Eh eh, per scaramanzia non lo dico ora chi vorrei sul podio del 68 festival della canzone, al momento con gli ascolti da record è ben occupato dal trio Baglioni, Hunziker e Favino! Però sotto metto i testi delle due canzoni dei giovani “stiamo tutti bene “ e Il ballo delle incertezze” Buon finale di San remo a tutti e un auspicio che vinca se non il mio preferito uno migliore.
By dif

a-festivalbaglioni-

Stiamo tutti bene

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene

Ciao, mi chiamo Mario e ho 7 anni
7 e mezzo per la precisione
mi piace il sole, l’amicizia, le persone buone
il calcio, le canzoni allegre ed il profumo buono della pelle di mia madre
papà mio è da qualche mese che non torna
ma guai a parlarne con qualcuno
specialmente con la mamma
perché si sente male
grida, piange e non la smette più
e per tre giorni si nasconde e non si fa vedere

Ma oggi è un giorno felice
che qui è arrivato un pallone
e finalmente potrò diventare forte
e fare il calciatore
so già palleggiare
con i sassi è diverso
ma sono avvantaggiato
perché corro forte
come il vento

E allora volo alla radura
insieme agli altri bambini
chi arriva ultimo in porta
sai che rottura di co…
arrivo primo, come sempre
e allora sono attaccante
scarto, driblo, tiro in porta
ed il portiere non può farci niente
poi da più lontano sento

‘Mario vieni qua
prendiamo tutto quel che abbiamo
e raggiungiamo papà’
mamma, proprio adesso, sto tirando un rigore
ma non c’è verso
ce ne andiamo, meglio non polemizzare

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
tutto molto bene
come si conviene

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
non c’è nulla per cui ci dobbiamo preoccupare
e scomodare

Ma guarda te a jella proprio a me doveva capitare
quattro giorni su sta barca, intorno ancora solo mare
ma ti pare giusto
uno va in vacanza per la prima volta
e quelli lì davanti son capaci di sbagliare rotta
che poi a chiamarla barca
ci vuole un bel coraggio
stare in tre
seduti in mezzo metro di spazio
è come me e gli altri 200
tutti intenti a pregare
ed io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare

Ma se soltanto sporgo anche di un centimetro il piede
questo davanti si sveglia
e inizia a dire che ha sete
io ho pure sete, fame, sonno
e mi fa male la schiena
ma non c’è mica bisogno
di fare tutta sta scena

E poi c’è questo di fianco
che ha chiuso gli occhi
non li apre più
è da due giorni che dorme
che pare non respiri
non ho mai visto nessuno dormire così tanto
ho chiesto a mamma
e ha detto che era proprio stanco

Boh, tre giorni fa
ne hanno buttato una ventina in mare
mamma dice che volevano nuotare
io li sentivo gridare
e non sembravano allegri
ma almeno adesso ho un po’ di spazio
per i piedi

È il sesto giorno
adesso dormo, pure mamma e un tipo magro
qualcosina più in là grida che vede la Madonna
e questa barca adesso puzza di benzina e di morte
e mamma ha detto di non farci caso
e di essere forte
e di fare il bravo bambino
e star seduto qua
che mamma adesso s’addormenta
e raggiunge papà
però piangeva e si sforzava di sorridere
forse era proprio tanto stanca pure lei

E c’è un silenzio tutto intorno
che mi mette paura
s’è fatta notte, ho freddo
e in cielo non c’è neanche la luna
gente grida, chiede aiuto
ma nessuno risponde
mi guardo intorno e neanche a dirlo
vedo sempre e solo onde
dopo onde, ancora onde
allora onde evitare di addormentarmi come gli altri
ed esser buttato in mare
mi unisco al coro della barca
e inizio a piangere e gridare
non ho forza, chiudo gli occhi
e non so neanche nuotare

Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene

Il ballo delle incertezze

Ho perso tempo per guardarmi dentro e
ho sistemato qualche mia abitudine
ma poi la sera arrivava ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo

Ho perso tempo per guardarti dentro e
ti ho dedicato il cuore tra le pagine
ma poi la sera arrivava ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo

Senti
non c’è bisogno di parlare
dalla serranda scende il sole
e noi ci siamo accontentati

Ma ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo

E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso

Ho camminato in equilibrio su di me
mischiando il tuo sorriso alle tue lacrime
ma la coscienza non si spegne ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo e

Ho respirato sui tuoi battiti lenti e
adesso vivi, sì ma dentro un’immagine
ricordo c’era il vento ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo

E ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo

E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso

So di momenti
quelli persi a dare un senso forse
mi chiedi perché fragile
sono diverso forse
ero un bambino
e stavo in cortile
respiravo piano
ho sempre rinchiuso
vita e sogni
nel palmo della mano

Sono presente
ancora oggi
nel ballo delle incertezze
dove ti siedi
e più sei poco e più ti senti grande
incontro me stesso
e poi gli chiedo se vuole ballare
ferma la musica
che il silenzio adesso sa parlare

E ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo

E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso

San Remo gira la palla e…ultima modifica: 2018-02-10T20:03:32+01:00da difda4
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *