STASERA CALDARROSTE!!!

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Eh si, stasera caldarroste e burlenghi per tutti !!!

Si festeggia alla grande San Martino, non si possono ignorare le tradizioni di sempre con la scusa del progresso. Sarebbe come gettar via la memoria di cose buone e  semplici, odori e sapori con le quali sei cresciuta e ti hanno allietato tante serate. Oggi il tam tam degli amici non è più una voce da finestra a finestra allegra e caciarrona  per trovarsi dalla famiglia di turno a cuocere marroni e borlenghi tra l’allegria generale;  è una sequela di messaggini impersonali  e abbreviati, con ora e luogo del raduno, m..x..k..7.. una vera equazione di  tristezza che evito. Con gli amici si sta bene sempre ma nessun ristorante crea quel calore e quell’intima complicità di festa e chiacchiericcio di un ambiente familiare.  Con un  bel fuoco acceso, i ragazzi che si rincorrono, le bicchierate, il profumo delle caldarroste che si insinua ovunque, i borlenghi o burleng che se non stai attenta a girarli con rapidità diventano delle carte bruciacchiate immangiabili, le risate, gli scherzi, le baggianate suggerite dai vinelli, i racconti pieni di tutto e di niente ti si  allarga il cuore,  non pensi agli affanni di oggi e domani.

Eh si, l’atmosfera in casa  diventa magica, e come si dice qui ” fai il tuo Sa’ Martén” alla grande 

Al ristorante è diverso, non puoi sbracarti, neanche puoi bere un bicchiere di vinello senza pensare, c’è lo spauracchio del tornare a casa, di trovarsi al primo incrocio appostati, quelli che ti fermano e subito ti tolgono i punti dalla patente, sanno bene che è una serata ideale per coglierti in fallo. Macchè, macchè ristorante, non posso togliermi il piacere e il gusto di passare una serata in piacevole compagnia,  a mangiare le caldarroste sorseggiando un buon  vino novello. Più che l’estate di  San Martino mi sembrerebbe un inverno freddino se devo rinunciare ad assaggiare il primo vino!!!! Ci vuole però un look adeguato all’occasione per dare alla serata casalinga  quel tocco d’eleganza  genuina che impreziosisce e trasforma la tradizione. Mi metto  in ghingheri e…poi via di corsa  a preparar legna, pastella, i marron sennò mi saltano come mortaretti, naturalmentei  bicchieri e novellino son già in bella vista. Come un tempo, stasera  tutti in cerchio davanti al fuoco le  caldarroste avranno il sapore del bosco e i burlenghi arrotolati con dentro la nutella, ricotta e canditi, sembreranno crepes d’uno chef parigino. Mi par già di sentire nell’aria un profumino stuzzicante, risate e risatine, un ardivieni che ti toglie la foschia del quotidiano. Insomma respiro un’atmosfera festaiola che sa di radici, sani valori morali e affettivi, tramandati per insegnarci a  vivere in armonia con gli altri. 

 Eh si, stasera  caldarroste, borlenghi e novellino per tutti!!! e

come recita in vernacolo un vecchio proverbio alla fine :

<< Par S’ Martén u s’imbariega grend e znén>

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BUON SAN MARTINO AMICI E VISITATORI!!!!

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DIF 

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Per la cronaca: San Martino di Tours si festeggia l’11 novembre. Favorisce il rinnovamento interiore, i traslochi, i contratti, i viaggi anche d’amore se imprevisti, la spartizione dei beni nei divorzi.

I burlenghi sono una specie di crepes che  si cuociono su una piastra apposita; fatti con acqua farina e sale, farciti un tempo solo con lardo aglio rosmarino e parmigiano, oggi con nutella, ricotta, canditi e pancetta. Sono un tipico cibo di antichissima tradizione legato alla povertà. Ci sono varie leggende legate alle sue origini, le evito per non annoiare, sembra comunque che il suo nome derivi da ” burla”

STASERA CALDARROSTE!!!ultima modifica: 2010-11-11T11:27:00+01:00da difda4
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11 pensieri su “STASERA CALDARROSTE!!!

  1. penso che sia proprio la moglie a iscrivere il marito ahahahaha
    ma poi non è detto che sia il contrario … sarebbe da vedere come funziona di preciso … ma credo che alla base ci sia il gioco quindi … scherzando scherzando …
    buon san martino !!!!!

  2. Ti auguro una grande festa di incontri e scherzi . Qui da me si va al ristorante e niente quelle cose stuzzicanti di cui tu parli ,ma lo stesso una serata in allegria. Il tempo però è grigio e plumbeo . Si sente che non c’è l’estate di una volta . Una felice serata!
    Corinina

  3. Dolce Dif,
    non sai cosa darei per poter scaldare la mia anima al ciglio d’un camino e sentire il profumo di caldarroste ,con il mio papà ed il mio Salvatore che suonano la chitarra …la mia nipotina che danza mentre l’altra cerca d imitarla ….ed io che canto i versi del mio nutrire ..e non sai cosa darei per sentire il profumo delle mie montagne e quell’aria pura …ma devo avere solo un altro po’ di pazienza !!! almeno le tue parole mi fanno compagnia ….ti mando un bacio grandissimo ,anche da parte di Salvatore ….ti Auguro un buon fin de semana ……
    a presto
    Imma

  4. Ma allora sei nella pianura… quanto mi piacciono i borlenghi li ho mangiati per la prima volta o Montecorone un paesino vicino a Zocca, mamma mia che buoni specialmente quelli con la cioccolata…ahahah!!!

    Un saluto Lyly e buon fine settimana!

  5. Ciao Diffy,si,per ora al ”paesello” mi trovo bene,anche se l’altro giorno ho camminato per quasi 20 kilometri essendomi ”perso”…Comunque ho trovato il cadavere dell’aquila lazzzziale olimpia morto ad un incrocio,poverina,dall’autopsia pare che sia stata colpita da una forma di ”lotiticcus ” molto rara….ahahahahhahahamiao.

  6. Ciao Dif.
    Ho letto con piacere (e ridardo…) questo tuo post sulla serata di San Martino. Spero sia riuscita bene! Hai fatto benissimo ad organizzarla. Anche io sotto questo aspetto sono come te: amo e rispetto le tradizioni di una volta, che non vanno dimenticate solo perché sono di una volta, appunto.
    Mi fanno sentire in pace con me stesso, mi fanno entrare in una dimensione di vita più calma, intima, accogliente.
    Grazie per aver condiviso con tutti, e quindi anche con me, le tue idee su San Martino.
    Un saluto.
    Carmine

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