Amor che va…amor che viene…

Il primo iniziò così:

Al bel paesello ci fu un adunata per stabilì di qual colore si dovesse rivestì er palazzo de combriccola parlamentizia sennonché, alla conta votaiola, venne fori un dilemma cromatizio…

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Il Sapiente capo del paese per scioglie il dilemma de come potè accolorà  er palazzo senza addovè scontentà assentì i capetti de vari contradaioli…niuno se voleva rinuncià al su tinteggio e ci fu un gran pour parler a vuoto finché, finchè in un giorno di tarda primavera, a 2 scaltri giovinotti, caporioni contradaioli dei giallini e verdini, venne un ideuzza audace …

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Confidarono l’ideuzza al “Supremo”  sapiente capo de’ tutto il bel paese acche Glie apparve una ideuzza ardita ardita ma nun mostrò de scandalizzà se i due, tanto diversi pe’ stile e opinione, se volevan accasà e se addoeva appitturà er palazzo co’ lor colori bensì …3

…bensì pe’ sta convinto de affidaGlie la “casetta” apparlamentata de matrimonio co’ dispensa e tutti i “servitori”e fa tinteggià er palazzo bicolore se addovevano attrovà uno ” fideiussore” de connubio ..accussì i due “infatuati” pensa pensa scovarono un pallido perbenino…

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lo presentollo al “Supremo” che  interrogatolo, pe’ accapì se era convinto e adattino a gestì a “casetta” e mantenè armonia tra i due innamoratini, er pallido, con timido garbo, glie se qualificò “avvocato de popolo” utilizzabile a fa’ avallante de “sposalizio” da risultaLLe conforme…

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Dopoaddicchè, nell’ incredulità de’ propri contradaioli e de quelli annemici s’annunciò ar popolaio, in attesa de sapè de qual color se appitturava er palazzo, il matrimonio dei due “spavaldi” giovani tanto infervorati l’un dell’altro da fregassene de’ vespaio che suollazzavano…

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Partiron gli inviti agli amici cari, quelli nun se fecero pregà a far brigata e partecipà con fanfara a le “nozze” officiate dal Supremo e “canonizzate” da perbenino “fideiussore” accreditatosi avvocatuccio de tutto er populino…

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Convolati, i due sposetti asseguitati da parenti stretti e da pallido perbenino garante de lor “matrimonio” felici se istallarono nella “casetta apparlamentata ”de fresco riappiturata de giallo e de verde da fa sbatte le orbite tanto nun se appotea avvedè e pe’ togliese ie assilli e cincischie se affidarono le “chiavi” de dispensa de menage al perbenino.
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e pe’ fa rosicà certuni invidiosi i due attalamati se facean avvedè che s’amavan e s’amavan e eterno connubio se giuravan.. .
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e..E per non annoiasse ogni tanto se sfidavano da addivenì assai popolari e coinvolge sempre più fan a partecipà con euforia a loro schermaglie acconiugali che apperò se concludevano sempre a pareggio in modo che niuno de’ du’ potesse addì d’esse er vincitore da sfrigellà la sensibilità dell’altro a portà rancore…

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Intanto che i due se giocavano a rimpallasse de sfide e de amor il “ fideiussore acconventicola “ elevato a “maggiordomo capo super partes ” de nido passionale ne le or de riposo  se svagava  a palestrà  er fisichello e allenasse a mutà a bisogna de menage  er cereo faccino… 

10 fisicato

I delusi del connubio, mentre i due se facevano sempre più avvedé de esse tanto tanto in sintonia de contegno e de ragionamento accoppiatizio, senza alcun ritegno insultavano e schernivano, e pe fa’ allitigà la “coppietta” se presero de mira uno de due da accanisse addiie de tutto e pure a insinuà de viaggià de straforo su…

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Ignari i due sposetti sempre più sommersi da fan de lor giochetti concorrenziali continuavano ad amasse e pe’ animà le tifoserie ogni tanto se rimbeccavano  ..

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Nel rimbecca rimbecca un acconiugato dava l’impressione de esse piuttosto abile da attirasse più ammiratori e suscità in alcuni fan dell’altro qualche malumore ma l’amor era florido e in alcun modo il popolar divario turbava la relazione….

di m sal

Poi..poi un giorno chissà come chissà perché a uno dei due sposetti accontrattati con garante super gli venne un…

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L’altro lo guardò stralunato come se avesse masticato na foglia de cannabis e lo rassicurò che il su sospetto era insussistente nondimeno il dubbio rosicò rosicò e se trsformò in …
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Attuttavia il menage continuò e s’arrivò a un giorno in cui i vincolati se trovarono a biforcà..
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però senza assapè che il fideiussore elevato a Maggiordomo de menage sponsale se stava a meditasse in omertà …

18 frodè

Appresso al biforcamento lo sposetto sospettoso s’ agitò, in solitudine se questionò e se determinò de ammollà l’altro e attornà single…

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 Il su concludere trapelò nel parentado e emerse su social parlottai… scompigliò l’ agorà e costrinse il “monarca” a parlà con gran felicità de un bullo che abiurato da contradaioli e notabili de piazze aspirava tanto tanto a tornà in auge…

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Il capo maggiordomo super partes e i parenti allividiti da su decisione de smaritasse se cospirarono de fa na mossa pe’ affossallo all’opinione convittrice e rivoltà i fan sostenitori a giralle l’esaltazione in derisione…

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Poi il pigionale super partes auto-attolettato da gran “maestro de palazzo” se andò a specificà a tutto il parentado che i due accasati se stavan a tornà single…

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.da uomo intemerato de alto profilo fideiussorio nun stava a rimorchio de amore esaurito …

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e pe avvalorà su tesi de esse ormai blasonato pedagogo de manovre de corte appaltatrice de cori… imputò tutto il “peccato” a un solo ammogliato e con poco onore de rango nobile scaricò una botte de contumelie sull’esplicito aspirante single…

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Realizzato il su approgettato, de “ammazzà” aspirante scapolo co’ na gragnola de offese attirà simpatie de contradaioli nostrani che nun avevan mai smaltito la frustrazione del connubio e de astuzia quelle extra-bandiera, il fideiussore col petto in fuori, fiero de avé screditato il ”nefando” snamorato e avé attirato i pronti a usurpallo e quelli risoluti a segregarlo con ignominia, annò dal supremo a riconsegnà le chiavi de ormai cassato nido idillico…

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così… siccome spesso l’apparenza abbindola e la realtà nun è ugual al sogno…

images (6)

l’unione dei due accontrattati con tanto entusiasmo accasati nello stupore canicolare l’ira de quegli che avvedevan vacillà la confortevole sediarina, il panico de quelli che con il “divorzio” glie chiudeva la bottega de approvvigionamenti e anche il gran fremito de gioia de quegli altri che invece se adocchiavan de riaprì la disputa de tinteggio de gran palazzo parlamentizio e de appotè cambià appituramento più de loro gradimento, l’unione s’ammorì…

fine amor

…ma la storia non finisce qui …

bydif

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Amor che va…amor che viene…ultima modifica: 2019-10-01T13:46:54+02:00da difda4
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