HABEMUS FRANCISCUS!

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Abbiamo il papa e che papa! È proprio vero, dove non arriva l’uomo arriva lo Spirito! Non è bello, non è giovane, ha qualche acciacco fisico ma ha in se una forza spirituale, una mitezza, una semplicità che lo rende straordinario. Mi ha colpito molto il suo porsi uomo fra gli uomini senza fronzoli e giri di parole, mi ha subito trasmesso un senso di amenità che ristora e ravviva la speranza, in un vivere complesso e caotico, che ci sarà di meglio. Sono convinta che la scelta più che umana sia divina, per vari motivi: la celerità della scelta; la colomba bianca, simbolo dello Spirito Santo che ho visto volteggiare per un attimo tra la fumata nel momento che le campane di Roma squillavano in coro; per il nome, Francesco che ha scelto che in questo momento storico della chiesa suona come un fortissimo richiamo a “spogliarsi” delle ricche vesti del padre terreno che travisano, ingombrano e allontanano dai valori del Cristo per rivestirsi di quelle semplici, evangeliche e spirituali del Padre celeste che riconducono alle radici della fede, ai valori della vita e al fine perfettibile del suo cammino; per il luogo di provenienza e le origini ataviche che formano un ponte tra il vecchio e il nuovo mondo; infine per il giorno in cui è stato eletto che indica mutamento spirituale, non senza fatica e ostacoli, e riporta al quaternario divino. Penso che il nome porta in se la svolta del modo di essere vicario della parola e successore petrino, e poco importa a quale San Francesco sia riferito, anche se da umbra preferirei pensare al poverello di Assisi, ciò che importa è caricarsi sulle spalle per la prima volta un nome dal messaggio inequivocabile che corrisponde al richiamo silenzioso del popolo a Dio per riformare un sistema “ apostolico” che niente a da spartire con l’incarico di servizio alla verità pastorale universale. Mi pare che papa Francesco l’abbia ben espresso nella sua prima omelia “ possiamo essere vescovi, cardinali, preti ma se camminiamo, edifichiamo e confessiamo senza la croce siamo mondani”. Parole che ridanno un senso alla fede e prese in “prestito” fiducia in se stessi e negli altri.

Habemus Franciscus e ne sono  felice perchè ha lo spirito focoso dell’argentino unito a quello migratorio italiano, con Lui come disse Paolo II :

“L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo”

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Un saluto fraterno

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HABEMUS FRANCISCUS!ultima modifica: 2013-03-16T12:13:00+01:00da difda4
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3 pensieri su “HABEMUS FRANCISCUS!

  1. E proprio a Francesco d’Assisi allude il suo nome. Sono anch’io molto contenta della scelta:finalmente qualcosa si muove nelle arroccate mura di quella Curia,palestra di tanti intrighi. E’ già un segno di rinnovamento che speriamo si estenda alle altre istituzioni .
    Un caro abbraccio .
    Corinina

  2. Ciao carissima amica dall’anima!

    Sai l’Argentina è una festa con Papa Francesco.
    Quasi non possiamo uscire dalla sorpresa. Ci siamo onorati con questo uomo, un uomo semplice così.
    Un uomo vicino alla soferenza ai poveri e ai abbandonati.
    Lui come Cardinale era andato a tutte le feste patronali e da li tutto il popolo argentino lo conosce.
    Io ho ricevuto la sua benedizione proprio della sua mano nella chiesa di Nostra Signora della Candelaria anche mia figlia e mia mamma.
    Dovviamo pregare come lui solicita così Dio illumina il suo cammino questo cammino così tanto difficile.

    Speriamo possa fare tutto quello che il suo cuore vuole.

    Un caro saluto per te dalla fine del mondo!

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