Sinistri, sinistri

sinistri

Sinistri, sinistri. Sinistri a prescindere con effetto sinistro per antitesi refrattaria alla glorificazione esclusiva.

Ascoltarli?

Egocentrici speculatori del verbo, cercano sempre il plauso a ciò che dicono come se fosse oro colato per inanellare il comprendonio umano di quelle eccelse virtù da accettare tout court. Se osi, appena appena, un beo diverso negano l’evidenza, aggrediscono con una sequela di insulti che vanno dal beota ignorante, fascista, bugiardo populista, all’accusa denigratoria più offensiva, tanto che alla fine sei causa di tutti i mali che affliggono la società. In altre parole, sinistri imbevuti di arrogante superiorità autocelebrativa di virtù a senso unico, pedanti e “malati” di avversione all’altrui pensiero, veri usurai dell’occasione spregiativa dell’altro, pro-accumulo assenso da uffare anche santa sopportazione.

Più intollerabili di un topo che rosicchia un orecchio!

Leggerli?

Con quel loro comunicare sprezzante, altezzoso, auto-incoronante di unici e genuini incorruttibili coltivatori di ideali egalitari, ossia da migliori dei migliori esseri circolanti in cielo e in terra, garanti assoluti dell’onestà, autenticità pluralista, imparzialità giudicante, altruismo universale, divulgano un che di ossessivo, di assolutismo settario, di strombazzo indecente di possesso di corrette doti accusatorio, rabbioso a qualsiasi altrui considerazione, specchiano un divario ambiguo, quasi abissale tra ciò che pensano e ciò che sbandierano. In altre parole sinistri vili profittatori della circostanza che sconfessando i valori che spiattellano di personificare, smerciano livori e acrimonia antagonista e “sparano” frottole a vista da orridir lucifero.

Allarmanti quanto un insidia terrorista!

Incrociarli?

Col sorrissino stampato sulle labbra ti pavoneggiano da illuminati unti dell’intelletto dall’aura incontaminata splendente ogni sorta di bontà virtuosa di cui non si dubita. Se fai tanto di azzardare a guardalli in modo interrogativo prima ti azzannano con una giaculatoria espressiva canzonatoria, poi con gelido occhio cazzuto da massimi possessori della intelligenzia suprema ti scaricano una saetta caustica fulminante che bolla da cretino del paese.

Brr…!

Comunque li giri e rigiri, sinistri osannatori unidirezionali sputasentenze, strutturano il nulla, propagano scopi sospetti, predispongono al rigetto!

Sinistri, sinistri.

???

È conseguenza.

Gli invasati immodesti predoni di merito suscitano più avversione che attrazione!

Dunque, sinistri falsari di obiettività, ripetitivi spregiatori del contradditorio, sinistri nocivi a riverbero avverso?

Embè, disprezzare sempre gli altri, incolparli d’ogni nefanda schifezza, arrogarsi il diritto di censori d’etica, di santi campioni di “purezza” concettuale per accaparrarsi il predominio virtuoso è una tiritera di appropriazione indebita di qualità che arcistufa pure i sassi. Per cui…l’effetto è indubbiamente controproducente!

Mia nonna direbbe: ” logico, chi troppo se va lodando se sbroda a su danno “ o.. “il troppo storpia”! Ovvero sinistri vanesi, immodesti autoperfetti, sinistri boomerang per repulsa dell’ego al perfettivismo stucchevole!

A pensarci…un “Dio” è ottimo per il cielo. In terra … meglio un imperfetto, sa più di umano simile!

sinistri sin

Buon fine settimana!

Bydif

Sinistri, sinistriultima modifica: 2019-12-14T09:30:40+01:00da difda4
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