SPIRITO DEL MIO NATALE

 

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Dove sei spirito del mio natale, quest’anno non ti sento palpitare, sento solo un gran baccano voci, scoppi mi rimbombano lontano, frastornano il mio sentire umano di preparazione a un Santo e allegro Natale, quello che mi faceva sognare accanto al focolare, lacrimare gli occhi al fumo della legna verde, strappata al bosco insieme a un ramo di ginepro vestito a festa con bamboline di pezza, mandarini, cavallucci zuccherini squagliati dal calore di candeline colorate che illuminavano l’attesa della Notte magica.

Dove sei esiliato, spirito odoroso di muschio fresco, pecorine di gesso, Natale della grande cometa di lustrini con la scritta di pace incollata agli angiolini dai capelli turchini, la capanna sgangherata, la risata della mamma, i doni fatti in casa dalla nonna. Chi ti ha sfrattato spirito gentile del mio Natale che riempiva di profumo il cuore, splendeva sui visi dei bimbi, sorrideva nelle mani generose e solidali in chiesa.

Dove sei spirito di pace familiare, sei forse in qualche tribunale a spartire i bambini contesi da genitori indecisi o forse, sei sotto le ruote del treno dove s’è gettato un giovane padre disperato, o dal guerrigliero scellerato che veste i bimbi con un mitra. Sei con lo spacciatore nel marciapiede sotto casa o insieme al ceffo che ogni sera scarica fanciulle nel viale buio del paese, o forse ti ha preso un manipolo di strani pirati agghindati da buoni samaritani che ti hanno riempito di spot anticristiani, relegato in soffitta, seppellito sotto regali e regali rosicchi per topi, luci e luci che non servono a  fugare il buio e la paura del domani che terrorizza.

Chi ti ha allontanato dal mio sentire spirito buono di fraterna intesa amica. E’ stato forse l’odio fra fratelli a strapparti dal mio cervello o il politico infingardo, o sei finito nelle grinfie di stupratori di esseri umani inermi,  o di quelli che rapiscono i sogni e le speranze, sfruttano senza dare nulla in cambio Ti sei forse infilato nei bidoni dei regali riciclati o in quello dei diritti umani violati. Oppure nelle tasche vuote di un cassintegrato che gira sconsolato in un supermercato stracolmo di leccornie ricoperte da offerte spudorate che un pensionato ruba umiliato. Non è che ti sei paralizzato nel sentire la violenza e l’indifferenza che masturba la folla, in nome di una intollerranza ammazza la mia croce, ingoia la radice di una storia, tuona sui giornali eguaglianza affinchè io non ti metta nella mangiatoia della mia scuola, butta i miei ideali nella spazzatura per incoronare l’ipocrisia d’un cinico coraggio paritario.  Dove sei spirito di lieta pace, quello dei cori celestiali, le ciaramelle zampognare per le strade. Chi ti ha cacciato nell’angolo stonato, forse stanco e avvilito sei tu che sei andato ad abbracciare un immigrato steso al gelo di milano o sotto un ponte di roma a cullare una vecchia finita pazza dall’angheria subita in piazza. Spirito del mio Natale, forse sei sui tetti di torino coi precari a manifestare un disagio sociale o magari, tu ci sei ma a me non pari.  Con tanto chiasso confondo il tuo pulsare.  Vorrei tanto ritrovarti negli occhi dei bambini, nel calore della gente per soccorrere i miei tristi vicini che lottano col cancro, ecco magari sei in un pronto soccorso accanto a un minatore mezzo morto di piombo, o in un pozzo nero a guardare impotente l’operaio che muore di veleno, o nelle campagne desolate con la piccola yara, o negli occhi chiusi di sarah. E, io egoista ti cerco e non ti vedo, ascolto in ogni luogo ma non sento il tuo fruscio sereno allietare la gente, sollevare il male, aiutare chi non ce la fa più a trascinare l’affanno. In questo globo sconcertato è facile smarrirti spirito amico, nessuno sente a meno che non strombazzi, urli, scalci, tiri sampietrini, ridi sguaiato, uccidi, rubi e imbrogli nessuno ti rivolge la parola, ti degna d’un sorriso. Almeno ai bimbi soli, sorridi tu amico o non hai più la forza per uscire dalla foresta umana di pancie piene e occhi spenti da miseria.

Ho compreso, sei offeso. Tu ci sei, sei sempre stato con me ma altri han bisogno di te. Ora ti sento mio spirito amico, quello del mio Santo Natale che da bambina mi faceva sognare. Pulsi forte,  ascoltarti è un incanto, con la tua musica spirito lieto posso riempire la mia giornata, preparare l’attesa della notte Santa, riempire di gioia la casa, donare un sorriso d’amore, stringere la mano a tutti senza timore.   

***

BUON WEEK END

dif

SPIRITO DEL MIO NATALEultima modifica: 2010-12-17T23:46:46+01:00da difda4
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11 pensieri su “SPIRITO DEL MIO NATALE

  1. Lo spirito natalizio di oggi è decisamente diverso da quello di tanti anni fa…i Natali di quando ero bambina erano magici… pieni di mistero, di gioia, di quel senso d’aspettativa per qualcosa di speciale… era una riunione allegra, piena di speranza…
    Oggi è molto diverso, tutti sono cambiati e non si sente più quel bellissimo e magico spirito natalizio che ti avvolgeva…

    Un abbraccio Lyly e buon fine settimana!

  2. Ciao Mia Carissima Amica Dall’Anima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    So che in questo tempo è difficile trovare lo spirito del natale.
    Ma sai dov’è? È nel tuo cuore! Abbita in te cara amica, si! Nel cuore di ognuno di noi.
    E tra pocchi giorni nascerà l’amore un’altra volta dal cuore.
    È proprio nel tuo cuore stanno quei ricordi bellissimi dell’infanzia.
    Tutti i tuoi tesori, tutto l’amore che può cambiare le cose triste, tutta la fede.
    Vedrai il miracolo è possibile soltanto chi apre il suo cuore a Dio può provare la magia di natale.Prego con te perchè tante anime possano aprire il suo cuore a Dio con fede.

    C’è la luce di Natale che ci illumina e ci avvicina.

    Tutto il bene per te cara stella fulgente!

  3. Auguri anche a te affinchè possa essere un “dolce” Natale. L’augurio è di poterci incontrare un giorno e fare una bella foto assieme che possa sancire un ricordo da portare dentro di noi con un sorriso…

  4. Ciao Dolce e buon pomeriggio. Posso assicurarti che anche chi, come me, vive questo momento ed il giorno di natale come un evento speciale, magari non definendolo come un credente ma considerandolo comunque un giorno speciale per l’umanità, oggi si pone le tue stesse domande e si affanna nella stessa ricerca di “sensazioni” che non si provano più! Dolce, cosa ci sta accadendo? Cosa accade al mondo intero? Possibile che sembri tanto difficile fermare tutto questo e tornare a quelle sane “sensazioni” che non abbandonano i nostri ricordi?

  5. Oggi il Natale segue il generale corso che è diventata la vita,consumistica,chiassosa,vuota,effimera.Dovremmo riempirlo di contenuti diversi quali solidarietà,amicizia,verità,sincerità. Ma si cercano e difficilmente si riesce a trovarli.
    Auguri a te,Dif.
    Corinina

  6. Posso farti i complimenti per la prosa che descrive un momento intimo in maniera esaltante?

    Pensa che sono una non credente, ma so inchinarmi davanti a una fede espressa senza manicheismi.

    Notte buona Dif ;-))

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